Iperplasia nodulare

Iperplasia nodulare focale del fegato

L’iperplasia nodulare focale del fegato è un tumore benigno abbastanza raro, e non sempre facile da diagnosticare. Non degenera mai in tumore maligno. L’origine dell’iperplasia nodulare sembra essere secondaria a una malformazione vascolare congenita di un vaso che, causando un aumento del flusso sanguigno nella zona dove c’è la malformazione, crea un’iperplasia, un aumento di volume di quell’area. Nel caso di noduli d’iperplasia molto grandi si possono manifestare modesti dolori addominali o sensazione di peso, secondari alla compressione del tumore benigno su altri organi vicini.
La diagnosi ecografica non è facile. Può essere d’aiuto l’ecografia con mezzo di contrasto. La TAC o la RMN possono evidenziare una cicatrice stellata, caratteristica e diagnostica per questa lesione, al centro del nodulo. In un numero molto limitato di casi la diagnosi differenziale da altre lesioni, in particolare l’adenoma, non è così facile. La biopsia epatica non sempre è diagnostica e, in caso di adenoma, può essere complicata da emorragia.
L’evoluzione del nodulo può essere controllata con un’ecografia eseguita una volta l’anno. L’intervento chirurgico è indicato solo nel caso di lesioni particolarmente voluminose e sintomatiche.

Dr. Salvatore Ricca Rosellini
U.O. di Gastroenterologia ed endoscopia digestiva - Forlì (FC)


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